Si presenta con un rosa mediamente carico (rosso ciliegia chiaro) con bordi più chiari.
Femì
Negroamaro Rosato IGPFemi: dal greco “pnui”, parlare.
Una voce antica che racconta storie di donne che hanno vissuto e vivono questa terra suggestiva e generosa.
| uvaggio | Negroamaro 100% |
|---|---|
| terreno | Argilloso e sabbioso a carattere ferroso |
| Altitudine | 0 mt |
| Densità | 4500 piante/ettaro |
| Tipo di allevamento | Spalliera con potatura guyot |
| Vendemmia | Vendemmia effettuata nell'ultima decade di agosto. |
| Fermentazione alcolica | Dopo una macerazione a temperatura controllata per |
| Affinamento | Femì riposa e affina per tre mesi in bottiglia. |
| Alcol | 13,0 % |
| Zuccheri | 2,5 G/L |
| Temperatura di servizio | 10-12° |
| CERTIFICAZIONI | Certificazione BIO |
Naso fresco di frutti rossi golosi, fragola e ciliegia. Note vegetali e speziate molto presenti. Note iodate.
L’attacco è fruttato con note di ciliegia e fragola. Sapidità che amplifica la beva e finale fresco.
Vino versatile che accompagna sia piatti di pesce (forno, griglia) che di carne (carni bianche). Eccellente con verdure e zuppe saporose.


